La carrozzeria arriva verniciata a dovere, ( un grazie particolare a Nicola di Nick's Custom Paint per l'assistenza e la realizzazione ), seppur minimalista deve dare tono alla moto, ed il risultato non delude le aspettative. Le grafiche vengono studiate e realizzate appositamente sulle richieste di Giulio, che vuole raffigurare le sue passioni, il volo e la moto.

Il telaio ed il carro posteriore vengono sottoposti ad un molding preciso e verniciati con varie passate di lucido finale, per dare resistenza e profondità al colore, visto che abbiamo scelto di farlo diventare parte integrante della carrozzeria, con il colore che riprende i toni e le grafiche della stessa,

così come i supporti parafango, porta targa e i supporti del serbatoio dell'olio. Quest'ultimo, realizzato  in acciaio, viene modificato per poter ospitare anche la batteria, parte dell'impianto elettrico e il blocchetto d'accensione. Dopo di che viene lucidato a specchio.

Si comincia con l'installazione delle piastre di sterzo sul telaio, forcelle ed ammortizzatori. Proviamo l'allineamento del telaio e del carro posteriore, ruote e pinze freno.

Passiamo quindi all'installazione del blocco motore nel telaio, per completare l'assemblaggio del gruppo termico. Abbiamo scelto dei pistoni Wiseco ad alta compressione, e provvediamo a ripristinare le teste originali con un bel lavoro di pulizia dei condotti, ma senza soluzioni estreme in quanto Giulio vuole un po' più di brio ma restando con la massima affidabilità, scelta che condividiamo in pieno.

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Nel contempo proviamo i comandi a manubrio e la strumentazione. L'impianto frenante anteriore viene realizzato con le tubazioni Sniper della Goodridge, che utilizzano un tubo finissimo che scegliamo di nascondere all'interno del manubrio. Per fare ciò modifichiamo manubrio, piastra e risers.

Dei mini pulsanti in acciaio e ottone si abbinano perfettamente alle manopole, fornendo tutti i controlli necessari grazie ad un adeguata centralina di servizio.